Il principio 80/20 nella tua Strategia di Content Marketing

80 20 content marketing

Quando crei un nuovo contenuto, quanto tempo dedicare in media alla sua produzione? E poi per promuoverlo? 80% per la creazione e 20% per la promozione? O vice versa?

Ma cosa succede se dedichi il 20% del tuo tempo alla creazione e il restante 80% alla promozione?

Secondo Joe Pulizzi del Content Marketing Institute:

Il segreto per un blog di successo non riguarda solo il volume e la qualità dei contenuti che pubblichi. Ma dipende sempre di più da quanto bene gestirai la distribuzione di questo contenuto.

L’essenza di questa regola è che può essere estremamente difficile per blogger e imprenditori trovare un pubblico per i loro contenuti. 

Ciò -nella testa delle persone, solitamente- significa che devi lavorare di più, produrre più contenuti, registrare più video, fare più articoli.

Il punto piuttosto, come proprio suggerisce Joe Pulizzi, è che il processo è esattamente inverso.

Devi lavorare di più Sì… MA non necessariamente lavorare sulla creazione di contenuti, ma su come attirare più persone pronte ad accettare e condividere quei contenuti che son stati prodotti contenuti.

Ecco perché tra l’altro noi inn Writeless utilizziamo il Metodo Pillar Content.

Molte persone credono che sia sufficiente pubblicare semplicemente contenuti di alta qualità, e quindi la base di utenti “crescerà da sola”, condivideranno felicemente questo contenuto, forse persino compreranno qualcosa, eccetera, eccetera…

Purtroppo questo sistema non funziona. 

O almeno… NON PIÚ, non oggi.

Il contenuto senza una corretta e massiva strategia di pubblicazione, distribuzione promozione di quel dato contenuto non è affatto “marketing di contenuto“, è solo UN contenuto

E se al momento non hai un pubblico ampio, dedicato e attivo, è improbabile che la semplice pubblicazione di materiale promozionale ti porti al successo.

Dichiarazione controversa sull’80 20 nel content marketing

2 anni fa, Mark Schaefer di Business Grow ha contestato questa teoria.

Riguardo alla regola dell’80 / 20, Mark dice quanto segue: “Certo, questo è qualcosa di semplice e facile da ricordare, ma la regola è così stupida che non posso più tacere”.

Lui afferma:

Sono necessarie fino a 3 ore per creare un buon post sul blog. In media, cerco di pubblicare 2-3 articoli a settimana. Cioè, ci vogliono 6 ore per creare contenuti e questo non tiene conto della modifica dei post degli guest, o delle risposte ai commenti, così come di altre questioni, inclusa la ricerca di immagini, ecc.

Se consideriamo solo 6 ore di creazione di contenuti, quindi utilizzando la regola 80/20, risulta che dovrei dedicare fino a 24 ore a settimana alla promozione di contenuti.

E mentre Mark sa davvero come calcolare, penso che il problema risieda nel modo in cui prende alla lettera la regola dell’80 / 20.

Joe Pulizzi dice:

“Crea nuovi contenuti il ​​20% delle volte. Il restante 80% sarà dedicato alla promozione di ciò che hai appena creato “.

Non dice che siamo obbligati ad attenerci al nostro attuale piano per la pubblicazione di contenuti, parla solo di cosa e quanto tempo dovrebbe essere dedicato ALL’ATTIVITÁ DI CONTENT MARKETING AL SUO INTERNO. 

Cioè, è auspicabile rivedere completamente l’intera strategia sottostante al tempo dedicato al content.

In poche parole, se ora trascorri 20 ore a settimana a creare e promuovere contenuti, prova a destinare solo 4 ore alla creazione di contenuti e spendi le restanti 16 in promozione e pubblicità.

Applicazione della regola 80/20

Non tutti i contenuti sono creati per un unico scopo, ci sono diversi obiettivi:

  • Il contenuto SEO viene fatto per ottenere posizioni nella ricerca di determinate query, per attirare traffico organico sul sito.
  • I contenuti di copywriting o social selling su Linkedin per legittimare l’attività di prospecting su nuovi potenziali clienti è creata per aumentare le conversioni .
  • Una sorta di viralità, che si tratti di repost o link.
  • A volte la creazione di contenuti combina tutti gli obiettivi di cui sopra… (DOVREBBE!)

Se tu, come nooi e molti altri, utilizzi una strategia multiforme per creare e promuovere contenuti, probabilmente non vorrai ridurre di molto il tempo necessario per creare proprio UN contenuto.

Non è questo il punto…

Applica la regola 80/20 solo ai contenuti che dovrebbero diventare virali, ovvero incentrati su repost, discussioni, ecc.

Il reposting, se approcciato correttamente è la UNICA strategia che ti consente di applicare con successo la regola dell’ 80 20 nel content marketing.

Sei d’accordo?

I contenuti di bassa qualità, tendenzialmente, non vanno bene

Alcune persone prendono la regola 80/20 troppo alla lettera, come dicevamo poc’anzi… 

Le persone iniziano a pensare che qualsiasi contenuto possa essere reso popolare se dedichi abbastanza tempo a promuoverlo. NO! Questa è l’esagerazione della regola, invece noi siamo intelligenti e sappiamo che dobbiamo mitigarla.

Consentici di dire che questa convinzione, se ce l’hai, è facile dimostrare che questo non ha nulla a che fare con la realtà.

Affinché abbia senso lavorare sulla promozione dei tuoi contenuti, già realizzati,

Ciò che promuovi, ovviamente… Deve essere almeno UTILE. 

È improbabile che qualcosa vada a buon fine se decidi di selezionare un vecchio articolo del blog e dedichi l’80% del tuo tempo a promuoverlo… A CASO.

La regola 80/20 può anche essere interpretata erroneamente se improvvisamente decidi che praticamente non è necessario dedicare tempo alla creazione di contenuti. 

Neanche questa esagerazione è corretta.

Ti porterà a produrre contenuti di bassa qualità.

Perché tutto funzioni, devi capire una cosa semplice: 

Devi ridurre la quantità di contenuto che crei, non la sua qualità.

Se stai riscontrando una mancanza di tempo libero (e alzi la mano chi non la sta riscontrando!?!?), allora puoi fare quanto segue:

  1. Segui questa regola direttamente e riduci semplicemente la quantità di contenuto che crei.
  2. Rispetta la pianificazione esistente per i nuovi contenuti e utilizza la regola 80/20 solo per i contenuti selezionati e veramente esclusivi.

Ma questo, ancora una volta, non significa che questa opzione sia adatta a tutti, senza alcune eccezioni.

Allora qual è la risposta corretta? La risposta corretta è trovare una strategia giusta per te, per il tuo business, per la tua azienda!

Promozione di contenuti esistenti

Il contenuto “vecchio” già prodotto nel blog può avere un valore incredibile. 

Ciò ha senso, poiché nel tempo il contenuto (di solito) guadagna più repost, link e commenti, il che, a sua volta, porta a posizioni più elevate nei motori di ricerca (SEO insight).

Inutile dire che le posizioni più alte attirano più traffico, questo è il principio di base se non hai familiarità con la SEO (ossia, search engine optimization, il posizionamento sui motori di ricerca come Google).

Allora perché siamo così concentrati sulla creazione di nuovi contenuti, nuovi contenuti, nuovi contenuti, e ancora nuovi contenuti, quando quasi tutti noi siamo seduti, si potrebbe dire, su una miniera d’oro?

Perché c’è un grande MA: i vecchi contenuti sono spesso considerati obsoleti o vecchi.

ERRORE!

Il fatto che siano stati prodotti in passato, ma se son sempre di valore, significa che puoi dimenticarti di loro? Ovviamente no. 

Puoi sfogliare sempre in futuro quello che hai creato in passato nel blog e aggiornare leggermente i vecchi articoli, magari, se necessario, prima di ricondividerli sulle pagine e promuoverli. 

Un piccolo aggiornamento o aggiunta a un articolo già finito richiede molto meno tempo rispetto allo sviluppo di un materiale completamente nuovo.

Anche se l’argomento del tuo contenuto è un po’ obsoleto, prova a chiederti: stai ottenendo il massimo da questi articoli? Come puoii sfruttarli e ottimizzarli ulteriormente?

  • Ci sono richiami all’azione (o CALL TO ACTION) aggiornate e coerenti con il tuo marketing/funnel attuale?
  • C’è un collegamento con materiali più recenti (Google apprezzerà molto questo aggiornamento!😉) ?
  • È possibile dare vita a vecchi articoli attraverso testi modificati o aggiornati?

Se decidi di rivedere completamente la tua strategia di pubblicazione e promozione dei contenuti, allora vale sicuramente la pena iniziare con un’analisi dettagliata del contenuto esistente.

Anche se decidi di fare una ricerca approfondita e promuovere i vecchi contenuti, cerca di mantenere aggiornato il tuo blog. 

Ti sei imbattuto in blog che non sono stati aggiornati in 2-3 mesi (o più)? Allora probabilmente hai pensato che quel blog sia stato abbandonato da tempo.

Come promuovere i tuoi contenuti di marketing…

Oltre a inviare materiali alla tua base di abbonati e ai social network, dovresti utilizzare:

  • Promozione a pagamento di post sui social network (Instagram, FB, Linkedin, YouTube) utilizzando il targeting;
  • Accetta di ripubblicare materiale con influencer nella tua nicchia;
  • Menziona nuovi materiali nei commenti delle discussioni su questo argomento;
  • Scrivi post degli ospiti con collegamenti ai tuoi contenuti;
  • Pubblicità contestuale su query con bassa concorrenza (Advertising).

Conclusioni sull’ 80 20 nel content marketing

Ancora una volta, invece di ridurre drasticamente la quantità di contenuti che crei, prova ad applicare strategicamente la regola 80/20. 

Cosa significa? 

Cerca di concentrarti sulla promozione di contenuti davvero utili che potrebbero potenzialmente diventare virali.

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Il Writeless TEAM 🙂

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